il centro ricerche vallassinesi x tradurre..

Mission di Acr

ACR e CRV.. a capo del mondo! No, ma quasi.. ma daì!!..la scelta del FUTURO si chiama DESTINO.. il problema è quello di saperlo riconoscere.. j. h. lo chiama il "daimond il DEMONE" "il folletto."l'ANGELO CUSTODE che ci guida..e SALVA...(seg. su "Acr e Blog.. ").. poi x AMICI E PERSONE INTELLIGENTI: FAI una donazione all'ACR-Onlus? VERSA il 5 x 1000 AL C.F. 97365190152. (DETRAILO DALLA DICHIARAZIONE DEI TUOI REDDITI.. il contributo)..COME PREVEDE LA LEGGE.. GRAZIE 1000 e..x5!
MISSION DI ACR (ONLUS)
Mission: “ACR (Onlus) svolge un’attività socio-culturale di prevenzione al BULLISMO. -‘dal 1987 ad oggi ”.. combatte le DEVIANZE GIOVANILI-il Cyberbullismo e "Bulli e Bullismo.. Vandali e Vandalismo” con l'OSCAR e crea protocolli d’intesa, tra operatori sociali, Associazioni, e Comitati. Breve Storia del Concorso di poesia/arti e mestieri OSCAR: Nasce nel 1987 a Milano, da un'intuizione di Sergio Dario Merzario, Rio, Semenza, Maderna e altri, prende il via il Concorso "IL BAGGESE". Acr, Repo e Paza nel 1999, lo trasformano

mercoledì 2 marzo 2011

x Acr riceviamo da F. d'Alfonso e pubblichiamo..

L’ORDALIA DEL PAT

1-3-2011 by Franco D Alfonso 
A volte ritornano, ho pensato. La pubblicazione degli elenchi degli affittuari del Pio Albergo Trivulzio, che come tutti i milanesi un po’ in età considero sempre essere “quello di Mario Chiesa”, avvenuta dopo mesi di “resistere, resistere, resistere” (ahi, chi altro mi ricorda?) da parte dei vertici dell’Istituto è stata ancora una volta un piccolo evento che ha dato la stura a un diluvio: via quindi con gli elenchi del Policlinico, del Golgi Redaelli e di altri nomi mai sentiti. Anche il Circo Barnum politico mediatico è sempre lo stesso: si cercano i nomi “eccellenti”, ci si indigna, il Sindaco chiede “trasparenza” sulle sue nomine e sui comportamenti di chi lei stessa ha nominato, i giornali selezionano e sparano i nomi, la gente si incazza e con la tipica mentalità dei sudditi e non quella dei cittadini sogna una jacquerie tipo Mani Pulite travolgendo con le parole tutto e tutti.
Gli inquilini più o meno eccellenti rischiano di essere lapidati senza distinzione di sesso, religione ed età, tendenzialmente peggiorano la situazione cercando di dare spiegazioni a volte molto sensate (la distinzione tra alloggi popolari e destinati all’affitto sociale e patrimonio immobiliare da mettere a reddito per ottenere risorse per l’attività sociale, per esempio) ma che nel vortice nessuno sta a sentire. Ma perché questa ordalia si ripete a distanza di anni, come un flashback niente affatto divertente? Sono convinto che la cadenza temporale sia del tutto casuale: in questo caso, da un lato la tignosità del presidente della commissione comunale Barbara Ciabò, magari anche per infastidire la non più amica sindaca Letizia, dall’altro, molto più insidioso e preoccupante, il ricorrente tentativo di mettere le mani sull’immenso patrimonio immobiliare pubblico e semipubblico da parte dei soliti noti.
Non dimentichiamoci infatti che la vicenda odierna non parte dal Pat, ma dal Policlinico, dove il neo presidente Cesana, ciellino che più ciellino non si può, dopo pochi giorni dal suo insediamento aveva subito tentato di passare la gestione patrimoniale a Infrastrutture Lombarde Spa, il cuore del sistema di gestione degli appalti regionali dove il tasso di ciellinismo rasenta il 90%, società che essendo del tutto priva di know how di gestione immobiliare avrebbe rapidamente provveduto a subappaltare in seconda e terza fase, il tutto a trattativa privata senza controlli ulteriori. La lite con i “soci” della Lega Nord fece saltare l’operazione, innescando una delle solite operazioni “trasparenza” che ha innescato tutte le altre.
E sono convinto che dal polverone non possa che scaturire un peggioramento della situazione: l’imbrattamento generalizzato della politica e della gestione pubblica farà dimenticare gli anni di malversazione della gestione privatistica del bene pubblico casa: tanto per capirci pensiamo a quel che ha fatto Albertini del patrimonio immobiliare del Comune affidato ai “privati” e che si è ignominiosamente esaurito dopo dieci anni durante i quali non si è fatta manutenzione, è aumentato il degrado e si è peggiorata la gestione.
“Il sole 24 ore” ha già cominciato la campagna dell’antipolitica su questo tema, la sinistra dell’indignazione permanente si è risvegliata dal suo sonno abboccando “senza se e senza ma” all’amo della casa della compagna di Giuliano Pisapia, la Moratti fa volare come uno straccio un altro dei suoi – il presidente del Pat Trabucchi – cercando di ripetere la solita operazione di mescolarsi alla folla e dare dell’assassino al proprio sicario, mentre avvocati e architetti di lorsignori sono già pronti a presentarsi per “salvare” l’etica pubblica pappandosi il boccone che, come nel caso del Policlinico, troppe volte non sono riusciti a ingollare.
Ma se credo alla casualità degli eventi, non credo affatto alla casualità degli effetti. Non penso che sia solo per ragioni elettorali, per esempio, che si cerca di trascinare Giuliano Pisapia nella fanghiglia di questioni delle quali non si è mai in alcun modo occupato: certo, gli strateghi di Donna Letizia cercano di utilizzare qualsiasi appiglio per cercare di arginare l’imprevisto cedimento nei sondaggi preelettorali (nessun Sindaco uscente è mai stato così in difficoltà), ma c’è dell’altro. C’è una parte consistente del Pd che non ha esitato a cercare di sfruttare l’occasione per indebolire o addirittura arrivare a silurare il candidato che lo aveva sonoramente battuto alle primarie e che si è pervicacemente rifiutato di farsi riassorbire nelle logiche della piccola oligarchia partitica come accadde a Ferrante e a tutti gli sfortunati predecessori.
Ma c’è forse di più, nella convergenza fra i protagonisti della mediocre ultima stagione della politica milanese di maggioranza e opposizione: c’è l’idea di cercare di isolare e respingere un possibile Sindaco che ha già dimostrato di essere un corpo estraneo rispetto al sistema a parti fisse della politica milanese e che addirittura minaccia di ripristinare regole e modalità corrette nel sistema pubblico milanese diverse da quelle delle fazioni e dei gruppi che lo hanno “occupato”.
Ironia della sorte (?) è proprio sulla pubblicità dei dati, relativi al patrimonio come a quelli dell’attività pubblica, che Giuliano Pisapia ha detto fin da subito parole chiare e inequivocabili: dati, contratto, elenchi, procedure, tutto deve essere costantemente pubblico (e non a intervallo decennale), attraverso Internet oltre che sull’Albo pretorio o l’inserzione di un giorno sulla “Gazzetta di Ponte Lambro”. Ha fatto propria la proposta di Pietro Ichino (che a sua volta l’ha mutuata dalle democrazie anglosassoni) sulla non esistenza della “sensibilità dei dati” relativi alle attività pubbliche se non esplicitamente e motivatamente deliberata.
Un programma che certo non rassicura chi è abituato alla gestione da “arcana misteri” del potere pubblico milanese e italiano, disponibile ad aprir spiragli e lasciar passare spifferi secondo convenienza e non certo ad aprire porte e finestre per far entrare aria nuova nelle sue stanze. Ancora tre mesi e sapremo se a Milano la capacità di capire e distinguere è tornata, come sembra sia possibile, o se dobbiamo prepararci alla ordalia prossima ventura, grosso modo prevedibile per il 2020.
Franco D’Alfonso

lunedì 28 febbraio 2011

giovedì 27 gennaio 2011

acr.. magreglio .. i landi..

Eccola ..nella foto tra le braccia della
mamma e del papà... Tiziana LANDI!




Ciao lettori della Penisola Lariana, sono Sergio Dario MERZARIO!
rio-4658@libero.it
 A Sofia LANDI di Magreglio, dedichiamo questa pagina del T.L. e IL CIVENNESE. Ciao ben arrivata!

Auguri e felicitazioni! .. a  ValerioTiziana e Sofia LANDI!
Ciao, Rio, come daccordo ti invio foto di cui abbiamo parlato.
In una ci sono Rosangela e nostra madre Erminia... tu che l'hai conosciuta, lavorava anche Lei in Cariplo.. hai saputyo apprezzarne le doti.. è vero per anni abbiamo lavorato.. insieme in CARIPLO a Milano.. era una brava ragazza e mi aiutava come VOLONTARIA.. ora ci segue dal.. PARADISO.sergio dario merzario.  http://www.acraccademia.it/



Eccola ..nelle foto ... Tiziana LANDI!




A Sofia LANDI di Magreglio, ben arrivata!
Nella foto tra le braccia della mamma ...
Auguri e felicitazioni!
Ciao, come daccordo ti invio foto di cui all'oggetto. In una ci sono Rosangela e nostra madre Erminia.
Grazie, Valerio, Tiziana e Sofia
da http://www.acraccademia.it/


Rosangela LANDI ci ha lasciato, ma
è sempre con noi! Nella foto con la
cara mamma Erminia moglie di Arcangelo.
 http://www.acraccademia.it/


Rosangela LANDI ci ha lasciato, ma
è sempre con noi! http://www.acraccademia.it/

mercoledì 12 maggio 2010



A C R = Associazione Culturale Ricreativa

Acr - Onlus (iscritta al Registro Regionale Lombardo n°3080 del Reg. Gen. Reg. del Volontariato con Decreto n° 7864 del 29/07/2009-Sez. C. - Cultura)

Tel. 0287392826 fax 02 99980500- 3402707829- 3394523017-

Sede : Via delle Forze Armate,249/d-20152 Milano (Via Palma, 105–Sanremo 18038-P.za Ratti,4 Asso(Co)- 2a Sede Operativa: Vailate in via Giovanni Pascoli

n. 6 CAP. 26019 Prov. Cremona -Cod. Fisc. 97365190152 - www.acraccademia.it sergio.merzario@acraccademia.it- info@acraccademia.it delfino-sk@libero.it acr-onlusl@libero.it oceano-rio@libero.it associazione@acraccademia.it



Concorso di “DISEGNO e POESIA-ACR-Onlus (IL SANREMESE) 8a Edizione”

BANDO DI CONCORSO.

L'Acr-Onlus (il sanremese) , in collaborazione con IL MILANESE, IL SANREMESE, l’UNICEF, Accademia/Università del lavoro per migliorare la vita. Con il patrocinio del Comune di San Remo e dell'UNICEF della Prov. d’IMPERIA (Richiesto). Organizza



IL CONCORSO DI “DISEGNO e POESIA-ACR -8a Edizione CONTRO IL BULLISMO" riservato agli Asili Nido, alle SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI e MEDIE di San Remo e ai giovani da 2 a 99 anni di età (compiuti).

La partecipazione al concorso avviene consegnando (o eseguendo sul posto) un disegno o una poesia, all'ACR-ONLUS! I disegni o poesie a schema libero (raffigurando, possibilmente un tema caro alla ns città di San Remo-la mia Sanremo) verranno esposti in mostra affinché tutti i visitatori possano esprimere un voto, diviso per fascia di età che contribuirà a formare la graduatoria finale. Partecipano a titolo gratuito: asili nido, scuole materne, elementari e medie, DISABILI, DISAGIATI, e GIOVANI da 2 a 99 ANNI. La partecipazione è completamente gratuita ed avviene da domenica 25 Aprile a domenica 2 maggio 2010 (h 9/19 circa). La manifestazione si terrà a Sanremo e i disegni o poesie verranno esposti o raccolti: al Bar Tavola Calda Spiaggia delle Nazioni n° 7 di Fronte agli ex magazzini Italo Calvino di San Remo, al Bar DEBORA, Ristorante Pizzeria NANDO, al PUNTO SMA IL RISPARMIO SRL STR. SAN MARTINO,96! La graduatoria verrà stabilita dalla GIURIA , sulla base dei voti ricevuti da ogni singola opera e da un giudizio di merito espresso dalla stessa, la cittadinanza ei turisti potranno votare le opere esposte.

Premi: dal 1° al 5° Classificato, Disegno e POESIA, per fascia d’età,

DIPLOMA, Medaglia, Coppa e libro.

Tutti i partecipanti avranno un Diploma di partecipazione

(le opere esposte non saranno riconsegnate).

La Giuria sarà composta da noti personaggi, Sanremesi, Lombardi e Liguri (DI MECO, BELLINI, COLOMBA, CUCINOTTA, MARRA. BOSCO e MERZARIO).

La PREMIAZIONE SI’ TERRA' a SANREMO domenica 2 maggio 2010 alle

h 15,30 circa al BAR Tavola Calda da DIANA, SPIAGGIA DELLE NAZIONI n°7 . Interverrà alla premiazione uno o più amministratori (Assessori) del Comune di Sanremo e personaggi del mondo economico e giornalistico! Acr-Onlus@libero.it www.acraccademia.it





Sanremo,7 aprile2010 il Presidente Sergio Dario MERZARIO

Il Vice Presidente Ketti Concetta BOSCO